Scarpe da tango argentino: tacco, suola e tenuta al piede
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Chi comincia il tango argentino arriva quasi sempre in milonga con le scarpe che ha già: un paio da salsa, oppure un décolleté da sera. Dopo due tande il problema si presenta sempre nello stesso modo. Il piede scivola in avanti, il perno si inchioda o scappa, la caviglia lavora per tenere ferma una scarpa che da sola ferma non sta. Non è una questione di tacco alto: è una questione di tenuta, di suola e di appoggio.
Che cosa chiede il tango al piede
Il tango si balla nell'abbraccio, con il peso quasi sempre sull'avampiede, con molti cambi di direzione e con una camminata che va spesso all'indietro. Da qui tre richieste concrete: il piede deve restare fermo dentro la scarpa anche quando il peso è tutto sulla punta; la suola deve permettere il perno senza trasformarsi in una pattinata; l'appoggio deve essere abbastanza stabile da reggere pause lunghe in equilibrio, non solo passi veloci.
Rispetto alla salsa e alla bachata cambia soprattutto l'ultimo punto. In una salsa veloce la scarpa lavora per tempi brevi; nel tango capita di restare fermi su un piede solo per parecchi secondi, e lì si sente tutto: la larghezza del tacco, la posizione del cinturino, la flessibilità del fondo.
La suola: cuoio, bufalo o gomma
Nella collezione dedicata al tango convivono tre fondi diversi, e non sono intercambiabili. Il cuoio è il più scorrevole: sul parquet asciutto delle milonghe lascia girare il perno in modo pulito ed è la scelta classica del tango. Il bufalo frena di più e perdona a chi ha ancora poca sicurezza sull'appoggio. La gomma, che nel catalogo si trova soprattutto sui mocassini da uomo, è il fondo che aderisce di più: comodo su pavimenti trattati o scivolosi, faticoso dove serve ruotare molto.
Se il dubbio è proprio questo, i tre fondi li abbiamo confrontati uno per uno in Suola in bufalo, gomma o cuoio: come scegliere quella giusta.
Il tacco: spillo o rocchetto, e quanto alto
Per la donna il catalogo documenta due famiglie di tacco. Il rocchetto ha una base d'appoggio più larga e nelle schede compare tipicamente sui 7-8 cm; lo spillo è più sottile e arriva ai 9 cm e oltre. Nel tango, dove si resta a lungo in appoggio su un piede solo, il rocchetto è quasi sempre il punto di partenza più ragionevole, e lo spillo è la scelta di chi ha già la caviglia allenata e il peso ben gestito.
Per l'uomo il discorso cambia del tutto: le stringate modello Oxford e Derby e i mocassini della collezione hanno tacchi fino a 3 cm oppure fondo piatto, e la differenza si gioca sulla forma della punta e sul fondo. Li abbiamo spiegati in Scarpe da ballo da uomo: forma, fondo e tacco spiegati.
La tenuta: fascette, cinturino e calzata
È il punto che chi arriva da altri balli sottovaluta più spesso. Una scarpa da tango deve restare attaccata al piede quando il peso va sull'avampiede e quando il piede si stacca da terra. Le fascette larghe distribuiscono la pressione sul collo del piede, il cinturino alla caviglia impedisce alla scarpa di aprirsi dietro, la calzata accollata chiude il piede senza bisogno di stringere.
Un esempio concreto dal catalogo: il sandalo Morgane Scarlett 691 in raso seta laserato leopardo bianco mette insieme fascette e cinturino, tallone in lurex oro ramato, suola in cuoio e tacco a spillo laminato da 10 cm, nelle taglie dalla 34 alla 41. È dichiarato per salsa, bachata e tango: la stessa costruzione che regge una bachata regge l'abbraccio di una milonga. Come si regolano cinturino e fibbia senza stringere troppo lo trovi in Come allacciare un sandalo da ballo.
Sei domande da farsi prima di ordinare
- Su che pavimento ballo più spesso? Parquet asciutto: cuoio. Pavimento trattato o scivoloso: bufalo o gomma.
- Quanto tempo resto in appoggio su un piede solo? Se molto, valuta il rocchetto prima dello spillo.
- Il mio piede resta fermo con le sole fascette, o mi serve anche il cinturino alla caviglia?
- Che altezza di tacco riesco a tenere per tre ore, non per tre minuti?
- Uso lo stesso paio anche per salsa o bachata? Allora il fondo deve scorrere abbastanza per entrambi.
- Ho misurato il piede in centimetri, o sto ordinando la taglia che porto con le sneaker?
Da dove partire
I modelli dichiarati anche per il tango, da uomo e da donna, stanno nella collezione Tango. Se hai già deciso per un tacco sottile, guarda le scarpe da ballo con tacco a spillo; per stringate e mocassini da milonga il punto di partenza è la sezione uomo.
Ogni paio si monta su ordinazione: taglia, tipo di tacco e fondo si scelgono prima che la scarpa venga costruita, ed è per questo che conviene decidere suola e altezza con calma invece di ordinare due volte. Fatto a mano in Italia. Se resta un dubbio su misura, altezza o fondo, scrivici a info@wishdanceshop.com o su WhatsApp al +39 349 231 5150.