Scarpe da ballo con plateau: quando serve e quando è di troppo
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Un tacco da 115 millimetri, cioè 11,5 centimetri, è la misura più diffusa fra le scarpe da ballo da donna del nostro catalogo. Detta così spaventa, e la domanda che arriva più spesso su WhatsApp è sempre la stessa: "ce la faccio a ballare su un tacco così alto?". Nella maggior parte dei casi la risposta non dipende dal tacco, ma da quello che c'è sotto la parte anteriore del piede. Cioè dal plateau.
Che cosa fa il plateau, in concreto
Il plateau è lo spessore aggiunto sotto l'avampiede. Non abbassa il tacco: riduce il dislivello fra tallone e punta. Su una scarpa senza plateau, un tacco da 11,5 centimetri significa che il piede lavora con un'inclinazione piena. Con il plateau, parte di quello spessore viene recuperata davanti e l'angolo effettivo del piede diventa più chiuso, pur restando l'altezza da terra invariata.
Nei nostri modelli lo trovi indicato nel nome del tacco: 115 Plateau sull'Intrigo 780, 115SP Spillo Largo 115mm Plateau Flex sulla linea Lussuria 779PLT, 115S Spillo Plateau Flex sulla Xena 698X. Quando compare la parola flex il plateau non è un blocco rigido: è flessibile e accompagna la flessione naturale dell'avampiede invece di contrastarla. È una differenza che si sente al primo passo laterale.
Quando il plateau serve davvero
- Vuoi il tacco alto ma non l'inclinazione. È il motivo numero uno. Cerchi la linea della gamba dei 115 millimetri senza pagarla con tutto il carico sulle dita.
- Balli latino americano, salsa, bachata o kizomba per ore. Sono le discipline documentate sulla maggior parte dei nostri modelli con plateau: serate lunghe, molto peso sull'avampiede, tanti giri.
- Hai già provato uno spillo sottile e ti sei sentita instabile. Quasi tutti i modelli con plateau del catalogo lo abbinano a uno spillo largo: più base d'appoggio a terra, meno oscillazione.
- Senti bruciore sotto le dita dopo mezz'ora. È il sintomo tipico dell'avampiede sovraccaricato, ed è esattamente ciò su cui il plateau interviene.
- Passi dal tacco basso all'alto. Il plateau rende il salto meno brusco, senza obbligarti a rinunciare all'altezza.
Quando invece è di troppo
Il plateau alza tutta la scarpa da terra, e questo ha un costo: allontana la pianta del piede dal pavimento. Se per te contano la sensibilità sul parquet e la precisione dell'appoggio, lo spessore in più diventa un filtro fra te e la pista. Nel ballo standard e nel liscio, dove l'appoggio è più radente, molte ballerine preferiscono un tacco senza plateau.
Non serve nemmeno se stai cercando comodità in assoluto: la strada più diretta lì non è il plateau, è un tacco più basso o una sneaker da ballo. Il plateau è un compromesso per chi vuole stare in alto, non un modo per stare in basso. E se sei alle prime lezioni, la scelta migliore resta quella che spieghiamo nella guida al primo paio di scarpe da ballo: partire da un'altezza gestibile e salire dopo.
Un ultimo caso: il plateau non risolve i problemi di larghezza. Se il piede è largo o stretto, lo spessore sotto l'avampiede non cambia nulla, perché il punto critico è la calzata. Ne abbiamo parlato in piede largo o piede stretto.
Plateau e fondo: la coppia che decide lo scorrimento
Il plateau riguarda il comfort, il fondo riguarda il movimento, e sulla stessa scarpa sono due scelte separate. Nei modelli con plateau del catalogo il fondo è un'opzione da selezionare all'acquisto: bufalo, gomma o cuoio a seconda del modello. L'Intrigo 780 in camoscio nero, per esempio, si ordina con fondo in gomma o in bufalo; la Xena 698X con bufalo confort o cuoio confort.
La regola pratica: il bufalo e il cuoio scorrono sul parquet e sono la scelta da sala, la gomma frena e regge meglio su superfici lisce o all'aperto. Prendere un plateau con il fondo sbagliato per la tua sala significa avere una scarpa comoda su cui non riesci a girare. Se non sei sicura, la guida dedicata è suola in bufalo, gomma o cuoio.
Come si prova, visto che si fa su ordinazione
Ogni paio viene realizzato nel nostro laboratorio dopo l'ordine, quindi la prova in negozio non sempre è possibile e la decisione si prende prima. Due cose che puoi fare da casa: guarda le scarpe da sera che indossi già volentieri e controlla se hanno spessore sotto la punta, perché è il segnale più affidabile di cosa tollera il tuo piede; e conta quante ore consecutive balli davvero, perché sotto l'ora il plateau conta poco, sopra le tre cambia la serata.
Se resta il dubbio, scrivici a info@wishdanceshop.com oppure su WhatsApp al +39 349 231 5150: ti diciamo quale tacco e quale fondo monta il modello che stai guardando, senza farti indovinare.
Dove guardare
Un esempio concreto di plateau flessibile abbinato allo spillo largo è l'ELSY Plus (LP7), sandalo a tronchetto in raso seta carne con Swarovski boreali: tacco 11,5 centimetri a spillo largo, plateau flex, fondo in bufalo confort flex o in gommina, taglie dalla 34 alla 41.
- Scarpe e sandali con plateau — la selezione con plateau e punta aperta.
- Sandali da ballo — il catalogo completo dei sandali.
- Scarpe da ballo donna — se preferisci la punta chiusa.
Fatto a mano in Italia.