Il primo paio di scarpe da ballo: come sceglierlo senza sbagliare

Chi entra in sala per la prima volta arriva quasi sempre con le scarpe sbagliate: una sneaker da palestra che si pianta sul parquet e blocca le rotazioni, oppure una calzatura da sera comprata per un matrimonio, che dopo mezz'ora di lezione non si regge più. Il primo paio non deve essere il paio definitivo. Deve permetterti di imparare i passi senza combattere contro i piedi.

Il modo più rapido per non sbagliare è smettere di partire dal modello che piace di più e partire invece da tre domande concrete.

1. Su che pavimento ballerai

È la domanda che viene prima di tutte le altre, perché decide la suola. Una sala con parquet, il pavimento di una palestra e una pista all'aperto chiedono tre comportamenti diversi: c'è chi ha bisogno di scivolare per girare, e chi ha bisogno di frenare per non partire di lato.

Chiedi al tuo insegnante che pavimento ha la sala dove segui il corso: è un'informazione che nessuna scheda prodotto può indovinare al posto tuo. Poi scegli la suola di conseguenza. Abbiamo dedicato un articolo intero a questo punto, con il confronto tra i materiali: Suola in bufalo, gomma o cuoio: come scegliere quella giusta.

2. Quanto tacco reggi davvero

Il tacco alto è la parte più visibile della scarpa da ballo, ed è anche l'errore più comune del primo acquisto. Nei primi mesi il corpo sta imparando l'equilibrio, il peso sull'avampiede e la postura: aggiungere altezza significa aggiungere una difficoltà in più a un momento in cui ce ne sono già abbastanza.

La scelta sensata è partire dal tacco più basso con cui ti senti stabile, e salire quando i passi sono automatici. Non è una rinuncia: è il modo più veloce per arrivare al tacco alto senza prendere abitudini sbagliate. Conta anche la forma, non solo l'altezza: una base larga distribuisce il peso diversamente da una base sottile. Se vuoi capire le differenze prima di scegliere, trovi tutto nella Guida al tacco.

Per l'uomo il ragionamento cambia poco nella sostanza: il mocassino e lo stringato da ballo hanno un tacco contenuto e lavorano soprattutto sulla flessibilità della pianta, che è quello che serve per articolare il piede.

3. La taglia: il punto in cui si sbaglia di più

Una scarpa da ballo non calza come una scarpa da strada. Deve stare aderente, perché il piede non deve muoversi dentro la calzatura mentre giri: lo spazio in eccesso diventa sfregamento, e lo sfregamento diventa una vescica alla terza lezione. Allo stesso tempo non deve comprimere le dita.

Per questo il numero che porti abitualmente non è un dato sufficiente. Misura il piede e confrontalo con la Guida alle taglie, e se hai un piede particolarmente largo o stretto scrivicelo prima di ordinare. Rispondiamo su WhatsApp al +39 349 231 5150 e a info@wishdanceshop.com: farlo prima costa un messaggio, farlo dopo costa un reso.

Cosa serve e cosa no al primo paio

Una lista breve, da tenere presente mentre guardi il catalogo.

  • Serve: una suola adatta al pavimento della tua sala.
  • Serve: una taglia misurata, non stimata.
  • Serve: un'altezza di tacco che ti lasci pensare ai passi e non all'equilibrio.
  • Serve: una chiusura che tenga il piede fermo, cinturino o elastico che sia.
  • Non serve: il modello da gara. Le calzature da competizione rispondono a esigenze che si presentano molto dopo.
  • Non serve: le applicazioni e i cristalli. Sono una scelta estetica, non aggiungono nulla alla tecnica.
  • Non serve: due paia subito. Meglio un paio scelto bene e usato fino a conoscere le proprie preferenze.
  • Non serve: comprare in fretta. Le nostre scarpe si realizzano su ordinazione, quindi vale la pena impiegare cinque minuti in più nella scelta.

Su quest'ultimo punto: ogni paio viene lavorato quando lo ordini, non prelevato da uno scaffale. È il motivo per cui possiamo seguire la forma del piede, ed è spiegato qui: Perché una scarpa da ballo si fa su ordinazione. Fatto a mano in Italia.

Da dove partire

Se hai risposto alle tre domande, il catalogo diventa molto più piccolo. Tre punti di partenza sensati per un primo acquisto:

Se dopo aver letto hai ancora un dubbio, la guida completa alla scelta della scarpa da ballo entra nel dettaglio modello per modello. Oppure scrivici: preferiamo una domanda in più a un paio che resta nell'armadio.

Torna al blog